Ieri a Roma, ospite dell’Associazione Civita e dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, l’assessore dell’Economia della Regione Siciliana Alessandro Dagnino è intervenuto al convegno “Rapporto Draghi: Innovazione, Cultura e Opportunità dei fondi europei”.
Dagnino ha illustrato il percorso con cui la Regione Siciliana sta affrontando la sfida dell’innovazione e della competitività facendo leva sul patrimonio culturale della nostra Isola, che può diventare motore di una vera e propria “economia della bellezza”.
In questa direzione convergono alcuni interventi contenuti nel disegno di legge di stabilità attualmente all’esame del Parlamento regionale: il Sicily Working, la misura per la decontribuzione salariale, la Super ZES e le agevolazioni fiscali per i nuovi residenti, ma anche interventi gia realizzati come il completamento della Banda Ultra-Larga nelle aree interne. Sono azioni che rafforzano l’ecosistema dell’innovazione e aprono nuove traiettorie di crescita.
Al centro c’è una convinzione semplice e potente: il capitale umano è il nostro principale motore di sviluppo. Rendere vivi e attrattivi i borghi, valorizzare il patrimonio culturale, trasformare la bellezza in opportunità economica – questa è la strategia con cui la Sicilia può competere nel quadro europeo.